Tanti gli artigiani presenti alla 90ª edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze che abbiamo avuto modo di incontrare e intervistare. Tra questi ci ha particolarmente affascinato il mondo dell’artigiana brasiliana Zulmara Herpio che ha proposto gioielli, capppelli, borse e altri accessori creazioni realizzate in Capim Dourado, il cosiddetto oro biologico.
Si tratta di una fibra vegetale proveniente dal Brasile. Cresce naturalmente nelle zone umide del Jalapão, un territorio riconosciuto patrimonio naturale dall’UNESCO proprio per la ricchezza della sua bioriversità. Il colore di questo materiale evoca quello dell’oro e la sua malleabilità lo rende perfetto per creare numerosi manufatti.
Dovete sapere che la raccolta del Capim Dourado è regolamentata dal governo del Tocantins per garantire sostenibilità ambientale e al contempo tutelare le comunità indigene e quilombolas che tramandano quest’arte di generazione in generazione.

Intervista a Zulmara Herpio
Come nasce la sua passione per questi gioielli realizzati in Capim Dourado?
«Nasce dalla mia terra e dalla nostra tradizione. Il Capim Dourado è un materiale completamente naturale, biologico, ed è parte della cultura brasiliana. Fin da piccoli impariamo a lavorarlo con le mani.»
Perché viene chiamato oro biologico?
«Perché è una fibra vegetale che ha un colore naturalmente brillante e dorato, molto simile all’oro vero. Ma la sua bellezza sta proprio nel fatto che arriva dalla natura.»

In Brasile da quanto tempo si utilizza questo materiale?
«Da tantissimo tempo. È una tradizione antica dell’artigianato brasiliano. Questo lavoro viene tramandato di generazione in generazione.»
In Italia il Capim Dourado è ancora poco conosciuto, mentre in Brasile esiste una vera tecnica artigianale.
«Sì, è una tecnica molto antica. Passa dai nonni ai figli, ai nipoti. Le persone crescono imparando questo mestiere meraviglioso che è l’artigianato.»

Quanto è importante mantenere viva questa tradizione?
«È fondamentale, perché non è soltanto un lavoro: racconta la nostra storia, le nostre origini e il rispetto per la natura. Ogni gioiello è fatto a mano con pazienza e amore.»
I suoi gioielli hanno conquistato molto il pubblico fiorentino.
«Sono felice di vedere tanto interesse. Le persone rimangono colpite dalla luce naturale del Capim Dourado e dal fatto che sia un materiale sostenibile e naturale.»
Anche gli accessori e le borse vengono realizzati con questa fibra?
«Sì, oggi realizziamo non solo gioielli ma anche borse e accessori. È un materiale molto versatile e sempre elegante.»


