È una Piazza Mazzini gremita quella che accoglie i cantanti più in voga del momento. Centinaia di persone, nella serata di ieri, sabato 27 giugno, hanno voluto essere presenti al Kiss Kiss Way, il tour estivo di Radio Kiss Kiss che ha portato sul palco quindici artisti.
Ad aprire le danze è stato il duo Aka7even e LDA, reduce dall’ultima edizione del Festival di Sanremo con ‘Poesie Clandestine’. Il compito di rompere il ghiaccio non è mai semplice, ma la coppia è riuscita subito a scaldare il pubblico e a far ballare tutti.

La temperatura è salita vertiginosamente con l’arrivo di Stash e i The Kolors. Energia da vendere e hit frantuma record hanno reso Piazza Mazzini una sorta di discoteca all’aperto dal gusto retrò ma dall’energia incontenibile. Difficile restare fermi dinanzi ascoltando le canzoni di una delle band pop più solide del panorama nazionale attuale.
Il Kiss Kiss Way è stato anche una sorta passerella per tanti artisti usciti dalla scuola di Amici e qualcuno di loro, forse, un bagno di folla così ancora non aveva avutomodo di farlo. Sul palco si sono alternati Cate Lumina, Luk3, Mew e Trigno arrivati direrttamnete dal noto talent di Maria De Filippi.

Tra i momenti più intensi della serata c’è stato quello firmato Francesco Renga. La sua voce magnetica ha tenuto la piazza con il fiato sospeso. Occhi e orecchie tutti per lui ma non è finita lì. Prima di eseguire l’ultimo brano arriva anche la guest star della serata, Giusy Ferreri, con la quale interpreta il nuovo singolo ‘Non dovrei non dovresti’.
Terminato iil duetto, Ferreri esce per pochi istanti e rientra da sola regalando alcune delle sue hit più amate dal grande pubblico.

Non tutte le esibizioni, però, hanno acceso gli entusiasmi allo stesso modo. Mew, alias Valentina Turchetto, anche lei lanciata da Amici, convince solo in parte un pubblico che ormai aspetta soprattutto lui: Sayf. L’attesa, però, si prolunga. Prima c’è spazio per Grelmos e per la sua ‘Calda’. Auto-tune sparato al massimo, testo che strizza l’occhio più al soft porno che alla classica tormentone balneare ma con un ritornello che, nel bene o nel male, entra in testa:
“Sono una tipa così calda, calda, calda… passami un po’ d’acqua…”
Il finale dell’esibizione è quasi comico: dopo tutto quel caldo annunciato nel brano, la cantante decide di rinfrescarsi con una bottiglietta d’acqua da appena 50 millilitri. Diciamo che, viste le premesse e l’afa torrida, qualcuno si aspettava almeno una doccia un po’ più sostanziosa.

Finalmente arriva Sayf, l’artista più atteso. Basta l’attacco di ‘Buona Domenica’ perché tutta Piazza Mazzini inizi a cantare. Poi è il turno della sanremese T’u mi piaci tanto’, accolta con entusiasmo da un pubblico sa a memoria ogni parola e ogni sfumatura di quel brano sanremese.
Dietro l’apparente leggerezza dei suoi brani, i testi sono tutt’altro che banali. Raccontano con ironia e sensibilità la quotidianità di una generazione in lotta contina con il presente.

Quando il breve dj set mette i titoli di coda alla serata, deecine di ragazzi si spostano nel retro palco sperando in una foto o un saluto ai propri beniamini. Sayf si fa attendere. Ma, nell’attesa, dal backstage, esce sua mamma.
Inizialmente sorpresa da tutta quell’attenzione, si lascia contagiare dall’entusiasmo dei fan. Sorride e si presta ai selfie un po’ stupita e un po’ divertita.

