Andrea Paris tra mentalismo e comicità esilarante

Andrea Paris sale sul palco del Caffè della Versiliana accolto dagli applausi del pubblico mentre sfoggia con nonchalance una sciarpa fatta di calzini spaiati, come quelli che puntualmente tiro fuori dalla lavatrice a ogni lavaggio.

A suo dire è troppo poco l’entusiasmo del pubblico che lo accoglie e chiede qualcosa di più caloroso: “Mi dovete gridare bono, figo, bravo. Rifaccio l’entrata, impegnatevi di più”. Comincia così lo spettacolo Riapparis – oltre al Lonfo faccio altro” che Paris, reduce da trasmissioni televisive come Zelig, Italia’s Got Talent e Tu Si Que Vales, sta portando in giro su e giù per lo stivale.

Il Lonfo del titolo è lo strano personaggio che gli ha regalato la notorietà attraverso i social. La sua bimba ann fa gli chiese di poter imparare assieme al lui ‘Il Lonfo’, la celebre poesia surrealista di Fosco Maraini portata alla ribalta da Gigi Proietti. Quel video mandò in tilt le piattaforme regalando a Paris una visibilità che non aveva ottenuto prima di allora.

Foto di Stefano dalle Luche

Quella notorietà però Paris se la merita tutta. La sua magia mescolata a interventi degni del più abile mentalista shakerati con la sua esplosiva comicità, rendono ogni sketch memorabile.

Le situazioni più paradossali nascono dal coinvolgimento diretto del pubblico. Paris chiama in causa adulti e bambini, rendendoli protagonisti di gag inaspettate capaci di scatenare risate a singhiozzo, con tanto di lacrimoni. Sul proscenio una signora rimane per diversi minuti sotto scacco della ridarella che pare non riuscire più a fermare: Vederla così, incontenibilmente ilare, è uno spettacolo nello spettacolo.

Foto di Stefano dalle Luche

Inutile tentare di capire i trucchi del mestiere: si rischia di perdere la magia e lo stupore di momenti divertenti che si susseguono rapidamente. Non c’è spazio per il razionale ma, d’altro canto, durante uno spettacolo del genere, ci si lascia guidare dal mago mentalista.

Gli occhi sgranati per lo stupore del pubblico e le risate divertite che si ascoltano a ogni gag danno la carica a Paris. Prima del bis di rito recita un monologo proprio sulla meraviglia e il saper lasciarsi meravigliare senza opporre resistenza.

In un mondo in cui si è costretti sempre a correre da una parte all’altra e si ha poco tempo per ogni cosa, non c’è niente di più necessario che della magia in una sera di mezza estate, nel cuore della Versiliana.

Lo spettacolo “Riapparis” è stato proposto nell’ambito della 46^ edizione del Festival La Versiliana, promosso dalla Fondazione Versiliana con la direzione artistica di Marco Marchesi.

 

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