Murabilia è un appuntamento fisso a Lucca: da ormai 25 anni trasforma la cinta muraria della città in un colorato paradiso per chi ama piante, fiori, giardinaggio ma anche il buon cibo.
Murabilia arriva quando l’estate sta per andarsene anche se sul calendario mancano ancora diversi giorni all’arrivo ufficiale della stagione delle foglie cadenti. O, come va di moda dire oggi, del foliage, ma sempre di foglie che cadono si tratta.

A Murabilia entri e non sai più cosa stai guardando
A Murabilia convivono fianco a fianco piante note a tutti e altre rare, mai viste prima, perlomeno da me. Fiori, arbusti, alberi, piante rare e insolite, varietà antiche e frutti impossibili da trovare sui bachi della grande distribuzione.
Quest’anno mi sono fermata davanti a grappoli d’uva con acini piccoli come mirtilli e mele dalla forma ovale, quasi a metà strada tra una mela e una pera, con quel loro bel colore rosato. Poi ci sono le giuggiole, frutti che in lucchesia non si vedono quasi mai ma molto popolari in Veneto: col loro sapore acidulo, raccontano di un’Italia contadina che a poco a poco sta scomparendo.

Le varietà di frutto rare in mostra a Murabilia non solo esposti per essere acquistate. La loro presenza è un presidio che testimonia l’importanza di custodire la biodiversità, mantenendo viva parte del patrimonio agricolo e culturale del territorio.
Murabilia è ormai uno degli appuntamenti di riferimento per chi cerca piante particolari, varietà insolite, prodotti per il giardino e tutto quello che gravita attorno al mondo verde.
Tra gli stand si incontrano vivaisti, collezionisti appassionati e associazioni che custodiscono piante insolite, contribuendo a conservarle e a farle conoscere. Tra questi c’è anche l’associazione dedicata alla diffusione delle piante tra gli amatori, impegnata proprio nella conservazione e nella diffusione di specie rare.

Anche il naso vuole la sua parte
A Murabilia ci si guarda attorno mentre sfilano sotto il naso profumi e odori intensi. Tra le rose e il gelsomino fiorito fuori stagione, si percepiscono odori molto diversi tra di loro.
Ci sono le erbe aromatiche per tisane e infusi, il profumo goloso del cioccolato artigianale e quello, decisamente più difficile da ignorare, del formaggio di fossa e delle focacce farcite che dalle undici in poi inizia a solleticare l’appetito.

Io e il giardinaggio: una storia mai nata
Murabilia sembrerebbe il posto meno adatto a me, capace di far seccare anche una pianta grassa. Per questo cerco sempre specie con un’autonomia superiore alla mia capacità di prendermene cura.
L’anno scorso avevo trovato la soluzione dei miei sogni: in uno degli stand, presente anche quest’anno, avevo comprato una piantina che non aveva bisogno né di terra né di acqua. Sono riuscita a tenerla in vita per quasi un anno, poi la sua storia ha avuto termine con l’arrivo dei miei due gattini. Me l’hanno spennacchiata anche se l’avevo messa sopra un mobile che mi illudevo fosse al di fuori della loro portata.
Quest’anno ho osato. Ho visto le stelle alpine e me ne sono innamorata. Ho comprato una piantina ma l’ho regalata a mio babbo che ha fatto l’alpino. Tanto lo so, se ne occuperà mia mamma. Lei, come San Giuseppe, è capace di far fiorire anche un ramo secco.

Gli ibischi giganti tra le meraviglie di questa edizione
Gli ibischi giganti sono tra le novità di quest’anno. Alcuni fiori possono arrivare a un diametro di 20-25 centimetri e con i loro colori intensi dal rosa al rosso scuro, fino a tonalità più delicate che vanno dal giallo al bianco, diventano i protagonisti dei giardini più belli.
Alcune varietà hanno foglie particolari lanceolate, talmente scure da sembrare quasi nere. Un contrasto meraviglioso con i fiori enormi e coloratissimi.
Insomma, per visitare Murabilia non serve essere un esperto di giardinaggio per divertirsi. La curiosità però è d’obbligo per scovare vere chicche naturalistiche.


