Viaggio nel tempo: la nostra cena rinascimentale a Filetto (Ms)

Cari amici dell’Ordinario, avete mai desiderato salire su una macchina del tempo? Stasera vi portiamo con noi in un’esperienza davvero magica: siamo stati nel meraviglioso chiostro del Borgo Murato di Filetto, nel cuore della Lunigiana, in occasione di Filetto Rinascimentale.

Il nostro biglietto per il 1494? Un banchetto storico indimenticabile, con un menu curato nei minimi dettagli e sapientemente cucinato da Elisabetta Carli (in arte Ars Coquinaria che vedete in foto sotto), una vera istituzione della cucina d’epoca che ha saputo trasformare antiche ricette in un successo clamoroso.

L’Atmosfera: un tuffo nel Rinascimento

Ispirato al celebre manoscritto “De arte coquinaria” di Mastro Martino da Como (il testo cardine della transizione gastronomica tra Medioevo e Rinascimento), l’evento ci ha accolti in un’ambientazione da fiaba:

  • Allestimento d’epoca: brocche, bicchieri e ciotole rigorosamente in terracotta, decorati con lo stemma di Filetto e lo spino fiorito dei Malaspina.
  • Dettagli curati: tavoli arricchiti da fiori profumati, stoviglie d’epoca, lumi e candele che creavano un’atmosfera intima e suggestiva.
  • Intrattenimento a 360°: tra didattica storica, combattimenti dal vivo, musici, ballerine, falconieri e un impeccabile servizio in abiti storici.Il colpo di scena? Durante la cena abbiamo ricevuto la visita di Carlo VIII, il giovane Re di Francia in viaggio verso Napoli! Un plauso ai rievocatori dell’Associazione Senza Tempo di Sarzana (Sp) per la meravigliosa organizzazione.

Cosa si mangiava nel ‘500? Il Menu della serata

Ammettiamo che all’inizio avevamo un pizzico di timore: i palati del 1500 erano molto diversi dai nostri! E invece… è stata una sorpresa trionfale di sapori e accostamenti straordinari:

Antipasto: Fresca e delicata insalata con mele e uva.

Primo: Una confortante (e deliziosa!) zuppa di ceci.

Secondo: Un pollo strepitoso, avvolto dai profumi speziati di prugne, datteri, cannella e chiodi di garofano.

Dolce: Torta al formaggio tradizionale e una vera chicca storica… una delizia al cioccolato e peperoncino! Un omaggio alle primizie appena arrivate dal Nuovo Mondo grazie a Cristoforo Colombo.

Il tutto è stato innaffiato da fiumi di Ippocrasso, l’antica e popolarissima bevanda nobiliare a base di vino aromatizzato con spezie e dolcificato con miele o zucchero (la leggenda vuole che sia stata inventata dal medico Ippocrate!).

Un’esperienza immersiva che va ben oltre la semplice cena: un viaggio culturale, sensoriale e storico che vi consigliamo assolutamente di provare!

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