Una spiaggia piena di persone, artisti uniti da un’unica causa a titolo gratuito e un messaggio che mira al futuro senza mettere da parte il doloroso passato. Il Beach Stadium Matteo Valenti allestito lungo il molo di Viareggio, ha ospitato il concerto-evento ‘Dopo la Notte’ ideato ricordare le 32 vittime della terribile strage ferroviaria del 29 giugno 2009.
Lo scopo? Trasformare il dolore in speranza e avere un momento collettivo di riflessione sull’importanza della memoria.
La serata è stata voluta dall’Associazione Il Mondo che Vorrei con la direzione artistica di Veronica Lucchesi, frontwoman de La Rappresentante di Lista. Tanti gli artisti e i protagonisti della cultura italiana che non sono voluti mancare a quest’appuntamento.

Serena Dandini: “Ricordare significa costruire un futuro diverso”
Ad aprire il concerto è stata Serena Dandini, che ha condotto la serata alternandosi sul palco con Veronica Lucchesi. Dandini ha ricordato la forza della comunità viareggina che affonda le sue radici nel mare, sottolineando come i familiari delle vittime abbiano trasformato il dolore in una battaglia civile affinché tragedie simili non accadano mai più: “Ricordare il passato non è una noiosa lezione di scuola. La memoria è fondamentale perché permette di costruire un futuro diverso. Le nostre speranze sono con voi.”.
Daniela Rombi: “Un anniversario che è una ripartenza”
Daniela Rombi, presidente dell’Associazione Il Mondo che Vorrei, felice di non dover più andare a combattere in tribunale dopo la sentenza definitiva della cassazione sulla strage di Viareggio arrivata a sorpresa pochi giorni fa, ha affermato “La memoria è fondamentale. Questo anniversario è anche una rinascita. Le responsabilità erano già state accertate. Oggi vogliamo guardare avanti senza smettere di ricordare.”

Paola Turci e Malika Ayane conquistano il pubblico
Cantanti e gruppi musicali si sono alternati sul palco dal tramonto fino a notte inoltrata. Tra le artiste più attese Paola Turci e Malika Ayane.
Paola Turci, con la sua inseparabile chitarra, ha proposto alcuni dei suoi brani più noti e amati ma non solo. Ha sorpreso il numeroso pubblio con un inedito che verrà inserito nel nuovo album di prossima uscita, a ottobre.
Accolta da un lungo applauso, Malika Ayane ha poi regalato uno dei momenti più intensi del concerto,proponendo tanti suoi successi, compreso l’ultimo brano presentato all’edizione 2026 del Festival di Sanremo.
Il potente monologo di Chiara Valerio contro odio e discriminazioni
Tra gli interventi più sentiti e appassionati c’è sicuramente quello della scrittrice Chiara Valerio. Partendo dal recente duplice omicidio avvenuto a Camaiore, ha invitato il pubblico a riflettere sul significato del bene e sulla responsabilità collettiva nel contrastare ogni forma di odio.
Le parole hanno sempre un peso e il linguaggio della discriminazione contribuisce ad alimentare un clima che può trasformare le tensioni quotidiane in tragedie: questo è stato il focus del suo monologo. “La tolleranza è una pratica di bene”, ha concluso, invitando a riconoscere in ogni circostanza il valore delle differenze e del rispetto reciproco.

La sorpresa di Matteo Raciti e l’omaggio a Italo Calvino
Il maestro carrista Matteo Raciti è comprarso a sorpresa, portando con sé la magia della sua ultima costruzione di seconda categoria che ha sfilato sui viali a mare durante il Carnevale di Viareggio 2026. Con lui è arrrivata anche l’altalena che era sul suo carro ‘Non scendo più’, ispirato al Barone Rampante di Italo Calvino. Veronica Lucchesi vestita d’argento è salita sull’installazione leggendo uno dei passaggi più celebri de Le città invisibili. “Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
L’evento ‘Dopo la Notte’ è stato un grande abbraccio collettivo con migliaia di persone hanno condiviso una serata in cui musica, cultura e memoria hanno parlato con una sola voce per ricordare le proprie ferite con la volontà di guardare avanti verso un futuro fatto di rispetto.


