La magia della Fête du Citron: perché il Carnevale di Mentone vi rimarrà nel cuore
Il Carnevale ha sempre esercitato un fascino particolare su tutti noi, sia che si tratti di una piccola festa di paese o di una maestosa parata, la magia che sa sprigionare coinvolge da sempre grandi e piccini. Quest’anno, vogliamo consigliarvi un evento davvero unico al mondo, a cui abbiamo partecipato lo scorso anno e che ci è rimasto letteralmente nel cuore: la Fête du Citron®, conosciuta da tutti come il Carnevale di Mentone. Dimenticate i classici coriandoli: qui i protagonisti assoluti sono il giallo e l’arancio degli agrumi, che trasformano questa perla della Costa Azzurra in un set da favola.
Un pizzico di storia: dalla “Rocca dei Limoni” al Festival
Sapevate che già nel XIX secolo Mentone era considerata la capitale europea del limone? La qualità dei suoi frutti era così eccelsa che la città era soprannominata la «Rocca dei Limoni». Tutto ebbe inizio quasi per gioco nel 1929, quando un albergatore organizzò una mostra di fiori e agrumi nei giardini dell’Hotel Riviera. Il successo fu tale che l’anno dopo la sfilata scese in strada, accompagnata dalle affascinanti Mentonne (le donne del luogo in costume tradizionale). Solo nel 1934 il consiglio comunale diede ufficialmente il nome di Fête du Citron alla sfilata, che da allora è diventato un marchio che ancora oggi brilla a livello internazionale.
Cosa aspettarsi oggi? Una vera e propria esplosione di colori e profumi. Ogni anno intorno alla seconda metà di febbraio – quest’anno dal 14 febbraio al 1 marzo 2026 – Mentone si trasforma. L’evento attira oltre 200.000 visitatori ed è un trionfo di creatività che si rinnova ogni edizione con un tema diverso, il tema del 2026 sono Le meraviglie della vita.
Ecco i momenti che vi consigliamo di non perdere:
- I Corsos de Mentone: Le sfilate dei carri di agrumi che percorrono il lungomare. Sono opere d’arte monumentali che rivaleggiano con i più famosi carnevali del mondo! Attenzione l’ingresso alla sfilata è a pagamento
- L’Esposizione dei Motivi ai Giardini Biovès: Dal 1936, questi giardini ospitano sculture giganti fatte interamente di limoni e arance. Se prima della guerra erano “piatte”, oggi sono diventate sculture tridimensionali altissime e incredibilmente dettagliate.
- La Mostra delle Orchidee: Nata nel 1984, accompagna il festival con la sua eleganza rara, offrendo un contrasto perfetto con l’energia dei carri.
Per noi che amiamo i dietro le quinte, scoprire cosa c’è dietro l’organizzazione è stato incredibile. Pensate che per realizzare questo sogno lavorano non meno di 300 professionisti!

Ecco qualche numero che vi farà sgranare gli occhi:
- 120 tonnellate di agrumi spedite da tutto il mondo.
- 1.000.000 di elastici (sì, avete letto bene!) usati per legare i frutti uno ad uno, tecnica che ha sostituito le vecchie ghirlande infilate con il filo, in questo modo gli agrumi potranno essere reimmessi sul mercato.
- 15 tonnellate d’acciaio forgiate per creare le armature che sostengono i carri.
Il nostro consiglio
Se cercate un evento che unisca il profumo del mare a quello inebriante degli agrumi, la Fête du Citron è la meta perfetta per il vostro prossimo viaggio di febbraio, però vi raccomandiamo di arrivare con i mezzi pubblici o con viaggi organizzati, l’affluenza è talmente alta che spesso non si trova parcheggio.
Oltre alla parata, c’è un segreto che vogliamo svelarvi: non limitatevi al lungomare. Salite verso la città vecchia, il cuore storico di Mentone, è qui che avviene la vera magia cromatica: tra i vicoli stretti e le scalinate ripide, potrete ammirare una fusione di colori mozzafiato. Le facciate delle case, dipinte in calde tonalità di arancio e ocra, sembrano tuffarsi direttamente nell’azzurro intenso del cielo e del mare. Preparate la macchina fotografica, perché ogni angolo è un quadro! Questo momento vi regalerà gli scatti più belli di tutto il viaggio.


