Alla Magione del Tau una cena a “Colpi di Pennarello”

Avete in mente quelle “vecchie” osterie con le tovagliette di carta gialle, i tavoli di legno, buon cibo e ottimo vino? Dove non ci sono mille tavoli, ma un ambiente raccolto, intimo e dove si riesce ancora a parlare? Quelle dove una volta si ritrovavano gli artisti per mettere a confronto le proprie arti, bere un buon bicchiere e magari parlare del mondo, della politica, dell’andamento delle cose, fino a tarda notte? E dove fumarsi anche un buon sigaro.

Ecco, magari quello portatevelo da casa (e ovviamente fumatevelo fuori) ma per tutto il resto, La Magione del Tau di Altopascio e ‘A Colpi di Pennarello’, l’evento che il locale ospita ormai da un anno, vi riporteranno indietro nel tempo e vi regaleranno una pausa dal mondo (e anche da voi stessi). Per cui, scegliete la compagnia giusta e andateci. Sedetevi, ordinate il piatto che preferite e, mentre degustate e chiacchierate con chi avete scelto di portare, attorno a voi si svolgerà un duello artistico, un ROUND, dove i cinque illustratori “Cavalieri della Magione del Tau”, Elena De Nard, Riccardo Innocenti, Gabriele Muratori, Riccardo Pieruccini e Simone Togneri, si sfideranno, anche loro tra un piatto e un buon bicchiere, su un tema specifico insieme alla guest star della serata. Voi potrete intervenire con domande o anche con richieste specifiche per un disegno speciale da portarvi a casa.

Il prossimo appuntamento, ovvero il Round VIII, è fissato per venerdì 3 maggio a partire dalle 19.30, con un ospite d’eccezione: Gian Lorenzo Ingrami, grande vignettista che ha pubblicato su l’Unità, Il Manifesto, Frigidaire, Il Nuovo Male, CEM Mondialità, Avvenire, La Gazzetta dello Sport. Attualmente le sue vignette compaiono nella rassegna stampa tv di RaiNews24 e Ingrami è stato premiato in diversi concorsi ed è stato selezionato per la campagna #SaveTheArctic di Greenpeace Italia. Nel 2017 ha vinto il primo premio al concorso “Una vignetta per l’Europa” indetto dalla rappresentanza in Italia della Comunità Europea e da Internazionale, per la miglior vignetta dell’anno pubblicata sulla stampa italiana.

Ma ora sedetevi e degustatevi questa intervista allo staff organizzativo per capire meglio l’originalità di questo evento:

Come e quando è nata l’idea di questa iniziativa? Chi ne è l’ideatore?

“A colpi di pennarello” è nato circa un anno fa tra i tavoli de La Magione del Tau di Altopascio da un’idea congiunta del taverniere Roberto Reino e alcuni amici tra cui uno dei disegnatori che compongono il gruppo di “A colpi di pennarello”. L’intento era quello di dare una forma più definita a serate di convivialità e disegno dal vivo che stavano diventando sempre più frequenti. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di amici fumettisti: Elena De Nard, Riccardo Innocenti, Gabriele Muratori, Riccardo Pieruccini e Simone Togneri, che sono stati ribattezzati “I Cavalieri della Magione del tau”.

Chi decide gli artisti e i temi dei vari round e in base a che criterio, entrambi, vengono scelti?

In ogni round di ACDP i cinque fumettisti “storici” con cui è nato il progetto vengono affiancati da un ospite illustre. Abbiamo già avuto l’onore e il piacere di disegnare gomito a gomito con professionisti del calibro di Franco Bianco, Giovanna Strivieri, Alessandro Sesti e Marcello Mangiantini. Il criterio con cui invitiamo gli ospiti è la condivisione della nostra filosofia: stare insieme con l’intento di passare, e ci auguriamo far passare anche a chi ci segue, una serata piacevole.
Per la scelta dei temi spaziamo a 360 gradi. Gli argomenti possono essere legati al territorio, alla tradizione, a vino e cibo; ma possono anche parlare di cartoni animati, oppure fare riferimento al periodo in cui si svolge il round, per esempio abbiamo avuto il round di Natale e quello di Carnevale. Anche gli eventi storici o le ricorrenze importanti possono entrare nella lista dei temi. Per l’ultimo round abbiamo scelto Leonardo da Vinci; un modo diverso per celebrare i 500 anni dalla morte.

Il pubblico è parte attiva dello “spettacolo”? Può dare degli spunti?

Se non ci fosse il pubblico non esisterebbe ACDP. Il pubblico è parte fondamentale e attiva dei nostri round. Chiunque partecipi alle serate, oltre ad ammirare dal vivo come prende forma un disegno in base ai vari stili di ogni singolo artista e al tema della serata, può chiedere una caricatura, un ritratto, uno sketch del personaggio preferito o una vignetta personalizzata che poi si porta a casa.

Il pubblico manifesta gusti ben precisi quando vede gli artisti all’opera?

Abbiamo due tipi di spettatori. C’è chi si trova casualmente ad assistere a un round di ACDP e magari non sa nulla di fumetti e cartoni animati, e chi arriva preparato. Abbiamo amici, ormai possiamo dire così, che arrivano addirittura da fuori provincia o muniti di blocco su cui collezionano i disegni. In questo caso a volte ci fanno richieste ben precise, magari un supereroe o il personaggio di un fumetto manga. Quello che accomuna tutte queste persone, appassionati e non, è lo spirito giocoso che anima i nostri round. Anche il non appassionato alla fine non resiste alla tentazione di chiedere un disegno che parli in qualche modo di lui, o che richiami il ricordo di qualcosa che leggeva o guardava da bambino. Spesso chi ci conosce per caso poi ritorna perché si è divertito.

Ci raccontate un aneddoto carino o qualcosa di particolare che è successo durante una serata?

Ogni sera accade qualcosa di particolare che meriterebbe di essere raccontato. Ma i momenti più emozionanti li viviamo con il pubblico più giovane. Sono i bambini infatti a darci spesso le suggestioni che innescano le idee che animano i nostri pennarelli. Il momento più bello è quando ci ringraziano a loro volta donandoci un disegno fatto lì insieme a noi. È uno scambio di emozioni che ci gratifica tantissimo e non ci stancheremo mai di dire che i bambini sono i benvenuti.

Che cosa è stra – ordinario in questa iniziativa?

La “bolla artistica” che avvolge disegnatori e spettatori, che non sono mai solo spettatori. Questo è l’ingrediente più straordinario di ACDP. È straordinario il feeling che si crea tra i fumettisti e il pubblico. C’è la voglia di scherzare e di non prendersi mai troppo sul serio. Ogni volta si crea una dimensione unica e sempre diversa, dalla quale anche i più “distratti” non riescono a sottrarsi.

Bene, avete capito tutto? Adesso non vi resta che prenotare o seguire il calendario degli eventi. Noi de L’Ordinario abbiamo partecipato al round con ospite Marcello Mangiantini. Ci siamo portati a casa un Tex Willer uscito da pennarello fumante, ma anche una vignetta stra-ordinaria per il giornale firmata da Simone Togneri.

La vignetta dedicata a L’Ordinario

Tutte le info sulla pagina Facebook di “A colpi di pennarello” e sul profilo Instagram.

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La Magione del Tau
Piazza Ricasoli, 7
Altopascio (LU)
Telefono: +39 392 40 58 337
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/lamagione/

Locandina_VIII_round

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