Rubrica ‘Speciale Natale’ di Antonietta Bandelloni – Manca sempre meno a Natale ed è tempo di pensare all’acquisto dell’albero da decorare nei giorni a venire. Orientarsi nella scelta dei finti abeti non è cosa semplice, soprattutto se non si vuole rischiare di ritrovarsi con qualcosa di molto kitsch.
Quest’anno lasciamo le pacchianerie fuori dall’uscio di casa: si torna finalmente all’albero di Natale verde, senza neve spruzzata sopra che cade al primo montaggio e senza lucine a led, direttamente inserite nei rametti. Insomma, un albero minimal ma ricco di fronde da decorare con lo stile preferito. Meglio abbondare con le palline lasciando da parte alberi di colori troppo stravaganti e poco natalizi.

Per chi ha spazio a sufficienza, meglio scegliere un albero che raggiunga perlomeno i due metri d’altezza ma, se si vuole collocare in una stanza coi soffitti bassi, è opportuno limitarsi ad abeti di ridotte dimensioni per ovvie ragioni.
L’abete deve essere rigorosamente di un bel verde scuro non troppo brillante. Avete mai visto alberi veri che scintillano sotto la luce del sole? No, a meno che non siano carichi di rugiada.
Proibiti gli alberi rosa per non creare scompensi cardiaci per lo spavento al povero Babbo Natale. Ha una certa età e ci vuole rispetto: a lui gli alberi son sempre piaciuti con le fronde fresche, naturali e non certo rosa confetto o rosa Barbie. Se per ragioni ecologiche e di praticità si preferisce l’abete in plastica a quello vero a Babbo Natale gli sta bene ma sia mai che si ritrovi davanti agli occhi un albero turchino.
Per chi deve fare i conti con i gatti, la soluzione è meno semplice di quanto si possa pensare, soprattutto se non si ha l’intenzione di chiudere in gabbia l’albero o il micio, a seconda dei casi. Una soluzione plausibile è quella di chiudere a chiave la stanza occupata dall’albero ma pare bizzarra quanto le prime.

Da evitare gli alberi rovesciati che devono essere imbullonati al soffitto. Oltre a essere particolarmente complicata la loro installazione, possono disorientare gatto e ospiti.
Quindi che fare? Niente, l’unica soluzione è arrendersi. Si può sempre provare ad appendere alla parete la foto di un bell’albero di Natale già decorato, scegliere adesivo a foggia di abete da applicare al vetro delle finestre oppure al muro. Quelle cose lì poco interessano alle fiere di casa. Se poi siete temerari e volete sfidare la sorte, scegliere un bell’albero ricco di rami e diventerà un perfetto parco giochi per i vostri gatti, soprattutto se ancora non hanno compiuto il primo anno di vita.

Per chi è sempre di corsa e fatica anche a trovare il tempo per montare l’albero di plastica, ci sono quelli pop-up, sempre più di tendenza in questo 2025. C’è da scommettere che saranno i preferiti anche negli anni a venire perchè fanno risparmiare tempo in un momento storico in cui tutti corrono, per andare chissà dove non è dato sapere visto che magari ci si perde ore guardando video di pochi secondi su Tik Tok.
Gli alberi pop up sono progettati per aprirsi rapidamente come un ombrello e alcuni, addirittura, vengono venduti già completamente decorati. Perfetti da collocare in qualsiasi ambiente della casa, sono l’emblema della società contemporanea che spreca tempo per ore sui social e poi lamenta di non avere un’ora libera per tirare fuori dalla scatola l’albero e montarlo magari in compagnia e con una tazza di cioccolata calda sul tavolo appena preparata.
Natale è anche condivisione, non solo frenesia e lucine.

