I 5 motivi per camminare tutti i giorni

Un’Università texana tratteggia l’identikit del percorso pedonale ideale.

Le scuse per evitare di tenersi in forma sono moltissime e un po’ tutti le conosciamo a memoria, anche per esperienza personale: poco tempo, nessuno che ci faccia compagnia, poche palestre vicino a casa o all’ufficio. Quando però si vive in un Paese, il Texas, dove non ci sono nemmeno i marciapiedi, l’espressione più ordinaria e democratica del movimento a costo zero, allora la pigrizia raggiunge forme strutturali e di pensiero. Le ragioni della mancanza di uno strumento di progettazione urbana tanto ovvio e semplice come un marciapiede sono da un lato molto complesse e riguardano aspetti storici, climatici e culturali, dall’altro infinitamente banali e direttamente correlate al fatto che le distanze medie tra qualsiasi punti di interesse, anche all’interno del medesimo quartiere, sono nell’ordine dei chilometri.
L’automobile è spesso una scelta obbligata. Eppure non può non esserci una soluzione.

Ed è esattamente da questa considerazione che è partita una ricerca della Texas A&M University. Se dessimo ad un texano – si sono chiesti gli accademici americani – una bacchetta magica per disegnare un contesto pedonale (o ciclabile) che lo stimolasse tanto da utilizzarlo più di frequente, quali caratteristiche sceglierebbe? In altre parole, il quesito esistenziale – ma di pragmatica sociale piuttosto evidente – è stato: siamo davvero così pigri, o ci riducono così?
La risposta, racchiusa in uno studio vero e proprio promosso dalla medesima Università texana, è un capolavoro di buon senso.

Viva il km 0

Un percorso pedonale distante da casa (o dal lavoro) disincentiva fortemente la frequenza di una sana passeggiata. Secondo la ricerca, dunque, parchi più diffusi e piste pedonali più frequenti cambierebbero l’attrattiva dei residenti verso stati di vita più attivi.

Verde è meglio

Piste ciclabili e pedonali sono considerate più interessanti se esteticamente curate con alberi, aiuole, arte pubblica e luoghi di interesse storico.

Alternative pedonali

Se scuole, negozi ma anche centri cittadini possono essere raggiunti attraverso un percorso pedonale, questo ha più probabilità di essere utilizzato. Inutile, insomma, creare aree verdi o pedonali fine a se stesse.

Sicurezza e riposo

I cittadini vogliono poter camminare con la certezza di non essere aggrediti ma nemmeno di essere investiti. Un percorso pedonale separato e ben protetto da bici e traffico cittadino è quindi maggiormente desiderabile di un qualsiasi marciapiede ai margini della strada. Considerando inoltre che, durante una passeggiata, si potrebbe aver voglia di fermarsi, aree riservate al riposo (panchine), al riparo del sole (o dalla pioggia), magari con una fontana a disposizione, sarebbero l’ideale.

Camminare in compagnia

Non è di carattere tecnico l’ultima richiesta intercettata dallo studio della Texas A&M: le persone preferiscono camminare (ma anche correre e allenarsi) in gruppo. Un eventuale percorso pedonale dovrebbe quindi avere la consapevolezza di essere un’ occasione di socialità, prima che di movimento.

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